Facciamo la differenza...insieme

Mangiare bene è un diritto, ma è sempre più difficile accedere a prodotti sani e genuini a costi contenuti. Azzeriamo insieme la distanza tra produttore e consumatore, diamo un giudizio sulla qualità dei prodotti acquistati, condividiamo le nostre esperienze.

 

Cosa posso fare con Simplyfood?

cosasimply

La sempre maggiore diffusione di mercati contadini e gruppi di acquisto, nati per mettere in pratica la filiera corta, testimonia la crescente consapevolezza dei consumatori e la tendenza alla ricerca di prodotti genuini, possibilmente locali e di stagione. Nell'ambito di questo scenario Simplyfood si propone come piattaforma di comunicazione e aggregazione sui temi della condivisione delle esperienze alimentari, del consumo sostenibile e della valorizzazione delle produzioni locali, è uno spazio gratuito su internet, dove condividere le buone pratiche di acquisto e consumo del cibo. Simplyfood offre una piattaforma per consentire il contatto diretto tra consumatori e aziende di produzione e trasformazione agroalimentare, allo scopo di creare valore aggiunto per entrambi. Simplyfood si rivolge a: - soggetti singoli con la passione per la buona tavola, interessati ad acquistare direttamente dal piccolo-medio produttore, curiosi di conoscere cosa mangiamo e come i prodotti vengono coltivati e trasformati; - gruppi di acquisto che vogliano utilizzare le potenzialità della piattaforma per organizzare i loro acquisti e contattare le aziende; - aziende di produzione e trasformazione agroalimentare interessate alla filiera corta, disponibili a far conoscere prodotti e tecniche di produzione, che vogliano andare oltre la sola promozione pubblicitaria basata sul marchio; - associazioni attive nell'ambito della promozione della cultura enogastronomica o di produttori.

Leggi tutto: Cosa posso fare con Simplyfood?

Perchè Simplyfood

perchesimply

 

Siamo ciò che mangiamo. Lo dicevano i saggi dell'antichità, lo dicono le scienze mediche, quelle ufficiali e quelle alternative. Accanto a questa consapevolezza ce n'è un'altra, che sta prendendo sempre più piede:non c'è buona tavola senza prodotti genuini e non sempre buono è sinonimo di sano. Oggi più che mai, inoltre, il settore agricolo nazionale e i consumatori sono vittima di un paradosso: far arrivare i prodotti da lontano, attraverso la grande distribuzione, sembra essere meno costoso che acquistarli dalle aziende locali. La filiera del cibo è imbrigliata nelle regole della rete del commercio globale, poco etico, poco ecologico. Passa in secondo piano la vicinanza tra produttore e consumatore, mentre le piccole aziende che producono merce di qualità riescono a raggiungere i canali della grande distribuzione solo se diventano marchio consolidato, spesso con prezzi medio-alti per i consumatori e a fronte di un considerevole investimento in termini di branding e distribuzione. Che possibilità ci sono allora per i piccoli e medi produttori agricoli, oppure per tutti i trasformatori artigianali di alimenti (dagli insaccati al vino, dai frantoi ai mulini)? Vendono ai grossisti, spesso ad un prezzo troppo basso, ma uno spiraglio è rappresentato dai mercati contadini, dal passa parola, dai gruppi d'acquisto, fenomeni che oggi sono in crescita.

Leggi tutto: Perchè Simplyfood

NOTA! Questo sito utilizza cookie tecnici e analitici di terze parti.

Proseguendo la navigazione del sito o cliccando su "Approvo" acconsenti all'uso dei cookie Per saperne di piu'

Approvo